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Mi trovai davanti a dei cuccioli
dolcissimi e la voglia e l'entusiasmo non mi fecero notare alcuni
particolari che poi con l'esperienza avrei visto a primo colpo.
Portai allora a casa Terence (così si chiamava il cucciolo). Nel
primo anno di vita lo dovetti curare a più riprese a causa del suo
rachitismo e della tosse canina. Dopo un anno, comunque, lo
presentai ad una mostra canina e lì mi fecero notare che il cane non
era di razza italiana (io pensavo di avere un cane di alta
genealogia visto che il venditore mi aveva detto che i genitori
erano in giro per partecipare a delle mostre canina). Fu così che
ebbi modo di approfondire le differenze tra San Bernardo da un San
Bernardo ungherese, come il mio Terence. In seguito partecipai ad un
expo dell'ENCI a Napoli per approfondire l'argomento e per incontrare
allevatori seri.
Questa brutta
esperienza non è riuscita ad affievolire l'amore per questa splendida
razza, così cominciai il mio allevamento.
Those puppies were so sweet that the enthusiasm
didn’t make me notice some details that my later experience wouldn’t
have me miss it. So I took Terence, my puppy, home. During its first
year I had to cure him many times because of the rickets and the
cough. After a year I took him to a dog exhibition and there
someone made me notice that my dog didn’t belong to the Italian
breed (although my seller assure me that it had a pedigree). So I
had the chance to gain more knowledge about the differences between
a true St. Bernard and hungarian St. Bernard. Later I participated
to an exhibition of ENCI in Naples to deepen this topic and to meet
serious breeders.
This bad experience fortunately didn’t ruin my
passion for this beautiful breed and my willing to start breeding my
own dogs.
Ferdinando Munno
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